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Riduzione rifiuti e raccolta differenziata: richiesta incentivi per le attività economiche

(erogati in base a bando)
  • Servizio attivo
Possono far domanda le piccole e medie attività economiche con determinati requisiti registrate nel comune di Piacenza come utenze non domestiche per la TCP.

A chi è rivolto

Possono far richiesta di incentivi i titolari di attività economiche con i seguenti requisiti:

  • essere registrate come utenze non domestiche ai fini della Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP_RIFIUTI) nel Comune di Piacenza;
  • rientrare in una delle categorie tariffarie ammissibili indicate nella sezione Approfondimenti di seguito e dettagliate nel bando (art. 3);
  • avere superficie dell’unità locale inferiore a 250 m2;
  • avere sede operativa nel Comune di Piacenza;
  • risultare esistenti e attive alla data di pubblicazione del presente bando;
  • essere iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo Artigiani della Camera di Commercio territorialmente competente;
  • non risultare in posizione debitoria nei confronti del Comune di Piacenza per tributi, tariffe e altri oneri comunali;
  • non essere sottoposte a procedure di liquidazione (compresa liquidazione volontaria), in stato di fallimento o di qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non beneficiare, per le medesime spese oggetto di rendicontazione, di altri incentivi pubblici finalizzati allo stesso intervento.

Descrizione

Il Comune di Piacenza intende sostenere le piccole e medie attività non domestiche — quali utenze soggette alla Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP rifiuti) — che intraprendano misure concrete e documentate finalizzate a: 

  • ridurre la produzione di rifiuto indifferenziato; 
  • implementare o migliorare la propria gestione della raccolta differenziata; 
  • favorire il riutilizzo, la riduzione degli sprechi alimentari e l’adozione di pratiche sostenibili nell’esercizio dell’attività. 

Le risorse stanziate per il finanziamento del bando per l'annualità 2026  ammontano complessivamente ad € 400.000


Quando presentare la domanda

Le domande possono essere presentate dal 31 agosto al 23 ottobre 2026
Le richieste verranno accolte fino ad esaurimento delle risorse disponibili, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione e delle condizioni di ammissibilità indicate nel bando.


L'iniziativa è adottata nell’ambito delle politiche ambientali di promozione dell’economia circolare e di riduzione della produzione di rifiuti urbani, in attuazione del Piano di Gestione dei Rifiuti e degli obiettivi regionali in materia di raccolta differenziata. 

Approfondimenti

Possono far richiesta di incentivi le attività economiche rientranti nelle seguenti categorie:

  • Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto
  • Cinematografi e teatri
  • Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta
  • Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi
  • Alberghi con ristorante
  • Alberghi senza ristorante
  • Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli
  • Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze
  • Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato
  • Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista
  • Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista
  • Carrozzeria, autofficina, elettrauto
  • Attività industriali con capannoni di produzione
  • Attività artigianali di produzione beni specifici
  • Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub
  • Mense, birrerie, hamburgerie
  • Bar, caffè, pasticceria
  • Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari
  • Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio
  • Discoteche, night club

Interventi ammissibili per tutte le categorie (alimentare e non alimentare)

  • Progetto 1 – Installazione contenitori per raccolta differenziata: acquisto e posizionamento di contenitori per la raccolta differenziata ad uso degli esercenti e/o della clientela, corredati di apposita cartellonistica informativa con l’indicazione corretta delle frazioni da conferire in ciascun contenitore. 
  • Progetto 2 – Contenitori e cartellonistica per strutture ricettive: installazione, all’interno delle camere e negli spazi comuni di strutture alberghiere, di contenitori differenziati per le varie frazioni di rifiuto, accompagnati da cartellonistica multilingue in posizione visibile. 
  • Progetto 3 – Formazione del personale e allestimento postazioni differenziate: realizzazione di un corso di formazione specifica per i dipendenti in materia di raccolta differenziata e acquisto dei contenitori necessari all’allestimento delle postazioni di conferimento interno. 
  • Progetto 6 – Acquisto compostiera non domestica: acquisto e installazione di compostiera ad uso non domestico per il trattamento in loco della frazione organica, con conseguente riduzione del rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento. 
  • Progetto 7 – Installazione asciugatori elettrici: sostituzione dei distributori di carta asciugamani con asciugatori elettrici ad aria, al fine di eliminare la produzione di rifiuti da carta nelle aree servizi. 
  • Progetto 10 – Sistemi di insacchettamento intelligenti: sostituzione di cestini tradizionali con sistemi a insacchettamento continuo per ottimizzare gli spazi, ridurre i tempi di cambio sacco e migliorare l’igiene.

Interventi ammissibili per le sole categorie alimentari/deperibili

  • Progetto 4 – Eliminazione prodotti monouso: sostituzione di stoviglie, posate, tovaglioli e tovaglie monouso con equivalenti riutilizzabili nello svolgimento dell’attività di somministrazione. 
  • Progetto 5 – Campagna di sensibilizzazione della clientela tramite menù: inserimento nel menù aziendale di uno o più dei seguenti elementi informativi: (a) box descrittivo delle buone pratiche adottate dall’esercizio per la riduzione dei rifiuti (acqua alla spina, no monouso, stoviglie riutilizzabili, ecc.); (b) comunicazione sulla disponibilità del pane solo su richiesta per evitare sprechi; (c) adesivo o messaggio che informa i clienti della disponibilità della “doggy bag”. È ammessa altresì la pubblicazione di una pagina dedicata sul sito web o sui canali social dell’esercizio. 
  • Progetto 8 – Acquisto e installazione di depuratore d’acqua: installazione di un sistema di depurazione e distribuzione di acqua alla spina per eliminare l’utilizzo di bottigliette e bicchieri monouso. 
  • Progetto 9 – Stoviglie e contenitori riutilizzabili per asporto: acquisto di contenitori o stoviglie riutilizzabili “a rendere” da mettere a disposizione della clientela per il servizio di somministrazione da asporto. 
  • Progetto 11 – Iscrizione a piattaforme antispreco: adesione documentata ad almeno una piattaforma digitale di condivisione alimentare per la riduzione delle eccedenze (es. Siticibo/Banco Alimentare, Too Good To Go, Last Minute Market, Bring The Food, Regusto o equivalenti riconosciuti a livello nazionale o europeo).

 

Se la mia impresa ha più sedi operative, posso presentare più domande?
Sì. Nel caso di due o più sedi operative/unità locali riconducibili alla medesima persona giuridica, è possibile presentare una domanda/progetto distinta per ciascuna sede operativa ammissibile (va compilato un modulo online per ciascuna sede), ricevendo l'incentivo per ciascuna di esse.


Quali interventi posso realizzare?
È possibile presentare uno o più interventi tra quelli previsti dall’Art. 5 del Bando, purché coerenti con la categoria dell’attività e finalizzati alla riduzione del rifiuto indifferenziato, al miglioramento della raccolta differenziata, al riutilizzo o alla riduzione degli sprechi.


Posso partecipare se ho già realizzato l'intervento?
Sì. Sono ammessi anche progetti già realizzati a partire dal 1° gennaio 2026, purché rispettino le condizioni del Bando e siano regolarmente rendicontabili.


Posso presentare più interventi per la stessa attività?
Sì. Nell’ambito della stessa domanda è possibile proporre più interventi tra quelli previsti dal Bando, purché siano compatibili con la categoria dell’attività e con le finalità dell’incentivo. Per ciascun intervento richiesto deve essere compilato un report da allegare al modulo online accessibile da questa pagina.


Sono ammessi anche interventi realizzati senza sostenere una spesa?
Sì, limitatamente al Progetto 5 – Campagna di sensibilizzazione della clientela tramite menù, sito web o canali social. Se l’intervento viene realizzato direttamente dall’attività senza sostenere costi esterni, non è necessario produrre un documento di spesa: ai fini della rendicontazione è sufficiente la dichiarazione prevista nel modulo, accompagnata da fotografie o screenshot del menù, del sito, dei canali social o di altro materiale informativo che dimostri l’effettiva realizzazione dell’intervento.


Servono preventivi, perizie o relazioni tecniche di professionisti esterni per partecipare?
No. Non è richiesta alcuna relazione tecnica firmata, perizia o preventivo plurimo. È sufficiente compilare il modulo online accessibile da questa pagina.

Come funziona l'assegnazione degli incentivi e la formazione della graduatoria
Le domande ammissibili sono finanziate nel rispetto dell'ordine cronologico previsto dal Bando e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, pari complessivamente a € 400.000. 
In caso di parità di orario di ricezione della domanda, ha precedenza l'attività con la minore superficie dell'unità locale.


Come faccio a sapere se la mia domanda è stata accolta?
L'esito dell'istruttoria sarà comunicato tramite:


Quanto tempo ho per integrare una domanda o una rendicontazione incompleta?
Una volta esaminata la domanda dalla Commissione interna:

  • In fase di ammissibilità iniziale, in caso di documenti mancanti o sanabili, il Comune attiva il soccorso istruttorio assegnando 10 giorni lavorativi di tempo per integrare la documentazione (scaduto il termine senza riscontro, la domanda viene respinta).
  • In fase di rendicontazione, qualora i documenti inviati risultino incompleti, l'ufficio invia una richiesta di regolarizzazione assegnando 15 giorni lavorativi di tempo (scaduto il termine senza riscontro, l'incentivo decade).

A quanto ammonta l'incentivo e come viene calcolato?
L'incentivo a fondo perduto viene calcolato moltiplicando i metri quadri (m^2) dell'unità locale (come risultanti dalla bolletta TCP) per una tariffa fissa ad ammontare differenziato:

Categoria TariffariaUnità con Superficie <100 m2Unità con Superficie tra 100 e 250 m2
Alimentare / Deperibile 
(es. bar, ristoranti, ortofrutta)
4,00 / m^23,25 / m^2
Non Alimentare 
(es. negozi, parrucchieri, artigiani)
1,25 / m^21,00 / m^2

Quale superficie viene utilizzata per calcolare l'incentivo?
Quella risultante dalla bolletta TCP dell'unità locale.


Entro quanto tempo viene accreditato l'incentivo dopo la rendicontazione?
Verificata la conformità della rendicontazione, il Servizio Ambiente adotta l'atto di liquidazione ed effettua l'accredito diretto sul codice IBAN del beneficiario entro 60 giorni dal ricevimento della rendicontazione conforme.
L'erogazione è subordinata alla presentazione, nei termini previsti, di una rendicontazione completa e conforme. 


L'incentivo è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche?
Non è possibile ottenere altri finanziamenti pubblici per le medesime spese rendicontate nell'ambito del presente Bando. L'eventuale cumulo con altre misure è ammesso esclusivamente nei casi consentiti dalla relativa disciplina e nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato e "de minimis".

Quando e come va effettuata la rendicontazione?
La rendicontazione va effettuata esclusivamente online:

  • per progetti già realizzati e conclusi:  contestualmente alla domanda di incentivo (utilizzando lo stesso servizio online) , allegando la relativa documentazione.
  • per progetti in corso o da avviare: successivamente all'ammissione, con le modalità che verranno pubblicate in seguito su questa pagina.

Si riceve una comunicazione dal Comune per fare la rendicontazione o devo procedere autonomamente?
Se la rendicontazione non è stata presentata contestualmente alla domanda iniziale, l'impresa dovrà provvedere direttamente una volta concluso l'intervento ed entro i termini prescritti dal Bando. 


Entro quando posso completare la rendicontazione del progetto?
La documentazione di rendicontazione deve essere caricata sul portale telematico entro 30 giorni dalla comunicazione formale di ammissione all'incentivo.


Quali documenti occorre allegare per la rendicontazione?
A seconda della tipologia di progetto selezionato (da 1 a 11), occorre caricare:

  • Fattura elettronica o altro documento di spesa fiscalmente valido, riferibile al beneficiario e all'intervento realizzato.
  • Prova di pagamento tracciabile (bonifico, ricevuta POS, estratto conto), obbligatoria solo se la fattura non è espressamente quietanzata.
  • Report fotografico o altra evidenza digitale dell'effettiva realizzazione dell'intervento, secondo quanto previsto per la specifica tipologia di progetto.

Se la mia impresa ha più punti vendita e sostengo un’unica spesa per realizzare gli interventi nelle diverse sedi, come devo rendicontarla?
Nel caso in cui un unico documento di spesa comprenda acquisti destinati a più sedi operative/unità locali per le quali sono state presentate distinte domande di incentivo, la stessa fattura o documento di spesa può essere allegata alla rendicontazione di ciascuna domanda interessata.

Per informazioni sulla partecipazione al bando è possibile contattare gli uffici comunali ai seguenti recapiti:

email: segreteria.ambiente@comune.piacenza.it

telefono: 0523 492 504

Come fare

La richiesta si invia esclusivamente online utilizzando il pulsante rosso "Richiedi gli incentivi"  nell'area Accedi al servizio di questa pagina (accesso al servizio online con SPID, carta d’identità elettronica CIE o carta nazionale dei servizi CNS).
Non sono ammessi invii tramite PEC, e-mail cartacea o consegna a mano.


Il progetto
I soggetti richiedenti devono presentare un progetto, coerente con la propria categoria tariffaria (alimentare/deperibile o non alimentare), tra quelli elencati nel bando e nell'area "Approfondimenti" di questa pagina o azioni analoghe purché coerenti con la riduzione del rifiuto indifferenziato e con il miglioramento della raccolta differenziata. 

Possono essere presentati anche progetti realizzati precedentemente la data del presente bando, a partire dal 1 gennaio 2026, se opportunamente rendicontati.


Nel caso di due o più sedi operative riconducibili alla medesima persona giuridica, può essere presentato un progetto per ogni sede o unità locale, l'incentivo sarà pertanto elargito per ciascuna sede.

Richiesta incentivi raccolta differenziata e riduzione rifiuti
Scheda di presentazione progetto

Costi

Tipo di pagamentoImporto
La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento

Cosa serve

Occorre compilare il modulo online allegando sempre copia della prima pagina della bolletta TCP in corso di validità, relativa all'unità locale (utilizzata unicamente per identificare la superficie, il codice utenza e l'intestatario) 

Per ogni progetto presentato, occorre allegare al modulo online:

  • scheda di presentazione del/i progetto/i (un documento per ciascun progetto) in cui vanno indicati: soluzione adottata, protocolli applicativi , fasi di realizzazione , modalità di pubblicizzazione dell’iniziativa, benefici attesi in termini di riduzione del rifiuto indifferenziato;
  • copia della fattura, ricevuta o scontrino fiscale intestato all'unità locale successiva al 01/01/2026 (va allegato un documento per ciascun progetto completato, ognuno riportante gli articoli acquistati) 
  • per i progetti già ultimati, rendicontazione delle spese del/i progetto/i 
  • altri eventuali allegati (ad esempio, copia della richiesta ad IREN di variazione volumetrica del mastello dell'indifferenziato)

Non sono richiesti elaborati tecnici, preventivi plurimi, protocolli operativi o ulteriori allegati, salvo richiesta motivata dell’ufficio per casi specifici.

Cosa si ottiene

Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene un incentivo determinato sulla base della superficie dell’unità locale e della categoria di appartenenza (alimentare/deperibile o non alimentare), secondo uno schema illustrato nel bando (art. 6).

Tempi e scadenze

Attenzione: l'invio è consentito solo in un determinato intervallo temporale. La documentazione può essere inviata:

  • dopo il 31/08/2026 - 10:00
  • entro il 23/10/2026 - 23:59

Durata massima del procedimento amministrativo: 60 giorni.

Accedi al servizio

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Termini e condizioni di servizio
Categorie:
Ultimo aggiornamento: 31/08/2026 13:17.36

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