A chi è rivolto
Il servizio è rivolto agli elettori che si trovano in un carcere, ma che non hanno perso il proprio diritto di voto, ovvero a coloro che sono:
- imputati in attesa di giudizio (in custodia cautelare senza aver ancora ricevuto una sentenza definitiva)
- condannati con sentenza non definitiva (che hanno ricevuto una condanna in primo o secondo grado, ma il cui processo è ancora pendente, fino alla Cassazione)
- condannati a pene che non comportano l'interdizione dai pubblici uffici (persone detenute con sentenze definitive per reati che, per entità o natura, non prevedono la pena accessoria dell'interdizione - solitamente condanne inferiori ai 3 o 5 anni, a seconda del reato).
La persona detenuta deve comunque possedere i requisiti generali (cittadinanza e maggiore età) e non deve essere stata radiata dalle liste elettorali per altre cause civili o penali.
